Per chi ama camminare nei boschi, alla ricerca dei profumi intensi ed inconfondibili della natura mediterranea, Framura è certamente il posto adatto; il territorio di questo piccolo comune è infatti percorso da numerosi antichi sentieri che ne fanno un vero e proprio tempio del trekking.
Immersi nella natura, possiamo godere di panorami mozzafiato che si aprono improvvisamente, a svelare le calde sfumature di un orizzonte dai tratti magici.

E’ facile farsi suggestionare dall’aura storica che avvolge gli antichi borghi di Framura ma, addentrandosi nei suoi sentieri, l’atmosfera si fa ancora più magica laddove, alla ricerca della mitica città scomparsa di Vigo o presso i resti di un antico castello protetti gelosamente dalla natura, la favola incontra luoghi attraversati dalla storia.

Facile e antico percorso storico – naturalistico che collega tutti i cinque borghi di Framura tra boschi, orti, uliveti, splendidi panorami sul mare e vicoli medievali.

Indicazioni

Consigliamo l’utilizzo del trasporto pubblico che collega la stazione ferroviaria con Castagnola, per poi affrontare il sentiero in discesa e godere al meglio dei panorami offerti da questo percorso.
Il tracciato inizia a Castagnola, la frazione più interna di Framura, da dove si intraprende un sentiero che attraversa dapprima orti e frutteti e successivamente il bosco, fino a giungere al torrente Castagnola; il tracciato prosegue per un tratto in salita per poi divenire pianeggiante fino a giungere a Costa, dove inizia la creüza che collega al mare.
Dopo aver visitato questo borgo e aver goduto dello splendido panorama, si può proseguire sempre in discesa fino a Setta, lungo una scalinata affacciata sul mare che attraversa orti e uliveti.
Dopo un giro tra gli stretti e affascinanti vicoli di questa frazione la discesa riprende, da una piazzetta con belvedere, sulla creüza per Ravecca.
Oltrepassato l’unico vicolo di questo borgo si giunge al belvedere di Anzo da dove si gode di un suggestivo panorama. Proseguendo verso sinistra la strada conduce al nucleo di questa frazione; oltrepassata la chiesa si arriva ad una piccola piazzetta da dove il percorso scende verso il mare attraverso una stretta volta tra le case. Lungo questo viottolo, costeggiando orti e muraglioni, si giunge finalmente alla stazione ferroviaria e al mare.

Scheda percorso

Tempo di percorrenza: 90min.
Difficoltà: facile
Dislivello max: 279 m.
Punti di ristoro: CastagnolaCostaSetta – Porticciolo (stagione turistica) – Torsei (stagione turistica)
Per affrontare il percorso suggerito è necessaria un’attrezzatura minima costituita da: adeguata scorta d’acqua, abbigliamento per tutte le evenienze, scarponcini da trekking ed impermeabili.

 

Monte Serro:

Il Monte Serro, situato tra Framura e Deiva Marina ed appartenente all’area protetta delle Cinque Terre, è un vero e proprio museo a cielo aperto; vi si trovano infatti una grande varietà di ambienti, fatto che favorisce la presenza di un grande numero di specie animali e vegetali.

Sulle rocce a picco sul mare, in particolare a punta Apicchi, dove si gode di un panorama maestoso, sono presenti diversi esemplari di Pino d’Aleppo. Macchia, pini marittimi, lecci, castagni ed altre latifoglie coprono invece i versanti rivolti a settentrione.

Se si percorre il sentiero Deiva – Framura e si prende la deviazione per Case Vigo si possono infine ammirare diversi esemplari della ormai rara quercia da sughero.

Indicazioni:

Da Setta, lungo la strada che conduce al camping Il Nido del Gabbiano, si può ammirare un vasto panorama verso levante sino a Punta Mesco. Percorrendo la carrozzabile si sale verso la Foce del Prato e, al primo bivio a sinistra, si punta a ponente, in direzione di Casa Serro. Giunti su un piccolo spiazzo con tavoli da picnic, una breve variante conduce alla Punta degli Apicchi (m. 250 s.l.m.), dove si può godere di un panorama maestoso. Ripresa la strada sterrata, dopo un bellissimo bosco di corbezzoli, si raggiunge Casa Serro. Aggirata la casa, immersi nella macchia mediterranea, si scende velocemente su Deiva Marina attraverso un sentiero piuttosto ripido e talvolta eroso per il dilavamento.

Scheda percorso:

Tempo di percorrenza: 120 min
Difficoltà: facile
Dislivello max: 250 m
Idoneo per: trekking, MTB, cavallo
Punti di ristoro: Costa – Deiva Marina

Per affrontare il percorso suggerito è necessaria un’attrezzatura minima costituita da: adeguata scorta d’acqua, abbigliamento per tutte le evenienze, scarponcini da trekking ed impermeabili.

Facile sentiero tra la macchia mediterranea e splendidi panorami sul mare che collega Framura a Bonassola.
Habitat principali: lecceta, pineta a pino marittimo e pino d’Aleppo, formazioni a ontano nero, gariga o oliticola.

Indicazioni:

Dalla stazione ferroviaria, salendo una scalinata, si accede a via L. Duina, percorrendo la quale si può godere di un vasto panorama sul mare. Dopo le Case Rosse si imbocca il sentiero che, attraverso la Valle delle Lame, giunge a Salice (m. 205 s.l.m.). Da qui, tra vigneti e macchia mediterranea, si arriva dunque alla Sella di Carpeneggio. Una freccia sulla destra indica il sentiero per il Salto della Lepre, dove si gode di un grandioso panorama a picco sul mare. Ritornando indietro di un centinaio di metri, si riprende il sentiero che giunge sulla strada per la Madonna della Punta. In prossimità del cimitero una scalinata conduce al paese di Bonassola, presso la chiesa di S. Caterina, non lontano dalla stazione ferroviaria.

Scheda percorso:

Tempo di percorrenza: 120 min
Difficoltà: facile
Dislivello max: 205 m
Punti di ristoro: AnzoTorsei (stagione turistica) – Porticciolo (stagione turistica) – Bonassola

Per affrontare il percorso suggerito è necessaria un’attrezzatura minima costituita da: adeguata scorta d’acqua, abbigliamento per tutte le evenienze, scarponcini da trekking ed impermeabili.

Pista ciclo/pedonale che collega Framura con Bonassola e Levanto attraverso il percorso completamente pianeggiante della vecchia ferrovia. Le gallerie sono state restaurate e illuminate e sono presenti aperture e balconate in corrispondenza degli scorci più belli. Lungo il tratto è inoltre possibile accedere a spiagge e calette, come quella di Porto Pidocchio, dove è stata attrezzata una parete rocciosa per praticare il climbing.

Indicazioni:

Dal Porticciolo di Framura si può accedere comodamente alla pista ciclabile, attraverso una scaletta o utilizzando un comodo ascensore. Giunti all’imbocco del percorso, se non si è già muniti, si può decidere di noleggiare una bici o di proseguire a piedi.

Scheda percorso:

Tempi di percorrenza:

  • A piedi: 60 min.
  • In bici: 20 min.

Lunghezza totale: 5,5 km
Difficoltà: facile
Punti di ristoro: Torsei (stagione turistica) – Porticciolo (stagione turistica) – Bonassola

Indicazioni:

Dalla spiaggia di Torsei si imbocca la nuovissima passeggiata mare Torsei – Vallà, lungo la quale si gode di un maestoso panorama che spazia su tutto il litorale di Framura. Il percorso, quasi una prosecuzione della pista ciclabile, non è ancora stato ultimato ma è già fruibile nel suo primo tratto. Molto presto attraverso questa passeggiata si potrà raggiungere con facilità la spiaggia di Vallà.

Punti di ristoro:

Torsei (stagione turistica) – Porticciolo (stagione turistica)